lunedì 9 gennaio 2012


L'Antiturst ha multato Apple per 900 mila euro, responsabile di pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso questa sanzione al termine di un'istruttoria che ha provato sia la non piena applicazione ai consumatori, da parte delle società del gruppo Apple operanti in Italia, della garanzia legale biennale a carico del venditore, sia le informazioni poco chiare sugli ambiti di copertura dei servizi di assistenza aggiuntiva a pagamento offerti da Apple ai consumatori.

La vicenda si è aperta questo maggio alla luce di numerose segnalazioni arrivate dai consumatori e da alcune associazioni


Le tre società del gruppo, Apple Sales International, Apple Italia S.r.l. e Apple Retail Italia hanno messo in atto due distinte pratiche commerciali scorrette:

"Presso i propri punti vendita e/o sui siti internet apple.com e store.apple.com, sia al momento dell'acquisto che al momento della richiesta di assistenza, non informavano in modo adeguato i consumatori sui diritti di assistenza gratuita biennale previsti dal Codice del Consumo, ostacolando l'esercizio degli stessi e limitandosi a riconoscere la garanzia convenzionale del produttore di 1 anno".

"Le informazioni date su natura, contenuto e durata dei servizi di assistenza aggiuntivi a pagamento AppleCare Protection Plan, unite ai mancati chiarimenti sull'esistenza della garanzia legale biennale, erano tali da indurre i consumatori a sottoscrivere un contratto aggiuntivo quando la "copertura" del servizio a pagamento si sovrappone in parte alla garanzia legale gratuita prevista dal Codice del Consumo".

Le sanzioni sono pari a 400mila euro per la prima pratica e 500mila per la seconda. Per la prima pratica, l'Autorità ha tenuto conto delle modifiche adottate dalle società del gruppo nel corso del procedimento, in grado di garantire una migliore informazione ai consumatori, riducendo così il massimo edittale di 500mila che è stato invece applicato per la seconda pratica.

Tali importi sono stati ripartiti tra le tre società in ragione del loro fatturato, secondo il seguente schema:

Mancata informazione e riconoscimento della garanzia legale

  • Apple Sales International: 240 (duecentoquaranta) mila euro
  • Apple Italia S.r.l: 80 mila euro
  • Apple retail Italia S.r.l: 80 (ottanta) mila euro

Informazioni fuorvianti per indurre alla sottoscrizione del contratto di assistenza aggiuntiva a pagamento:

  • Apple Sales International: 300 (trecento) mila euro
  • Apple Italia S.r.l: 100 (cento) mila euro
  • Apple retail Italia S.r.l: 100 (cento) mila euro

Le società, oltre a cessare le pratiche e comunicare all'Autorità le misure assunte per ottemperare al provvedimento, dovranno pubblicare un estratto della delibera dell'Antitrust sul sito www.apple.com in modo da informare i consumatori.

La società Apple Sales International, infine, entro 90 giorni, dovrà adeguare le confezioni di vendita dei servizi AppleCare Protection Plan, inserendo l'indicazione sulla esistenza e durata biennale della garanzia di conformità nonché indicando correttamente la durata del periodo di assistenza con riferimento alla scadenza della garanzia legale di conformità.

venerdì 23 dicembre 2011

venerdì 2 dicembre 2011

La tecnologia Thunderbolt


Unità potente che pesa come una piuma

LaCie Little Big Disk Thunderbolt Series, pur pesando appena 680 grammi, è un disco portatile estremamente potente. Tanto piccolo da essere tenuto nel palmo della mano, dispone di un sistema di raffreddamento autonomo e può essere collegato sia a monitor sia a notebook. Puoi scegliere il modello a disco rigido e disporre fino a 2 TB*** di capacità di storage per unità (fino a 240 GB con il modello SSD). In occasione della presentazione di un progetto, i fotografi possono ad esempio scorrere facilmente varie foto archiviate nelle loro librerie digitali con un tempo di latenza pari a zero. Fuori dal loro studio di registrazione, i videomaker possono ridurre drammaticamente i tempi di pubblicazione d i un progetto. Possono semplicemente scaricare il loro footage da una fotocamera compatibile su LaCie Little Big Disk Thunderbolt e avvia re il processo di editing ovunque si trovino. Il modello con SSD è destinato in modo particolare ai gruppi di post-produzione grazie al suo supporto di molteplici stream video non compressi e audio multicanale.


LaCie Little Big Disk Thunderbolt™* Series è il preannuncio di una nuova era per le prestazioni nello storage. Dispone di un set preconfigurato RAID 0 con lo spazio suddiviso in stripe, viene offerto nel modello con disco rigido o con SSD e la sua interfaccia basata sulla tecnologia Thunderbolt da 10 Gb/s consente velocità di trasferimento dati straordinarie. Può raggiungere velocità di lettura fino a 480 MB/s con il modello
SSD e fino a 190 MB/s con il modello con disco rigido a 7200 rpm.

Puoi ora ottenere la potenza di uno storage Fiber Channel
installato su rack, in una soluzione portatile!




Tecnologia Thunderbolt

La tecnologia Thunderbolt™*, sviluppata da Intel® e commercializzata in stretta collaborazione tecnica con Apple®, ha rivoluzionato i principi fondamentali di connettività con le periferiche. Grazie a questa produttiva collaborazione con Intel e Apple, mirata a creare le basi di una nuova era dello storage dei dati, LaCie continua la sua ricca tradizione di leadership nel settore dello sviluppo di prodotti di grande innovazione a vantaggio sia degli utenti professionisti che degli utenti consumatori.
LaCie Little Big Disk Thunderbolt è il primo prodotto della serie di soluzioni di fascia alta di LaCie.









venerdì 30 settembre 2011

@ Certificata

Dal 29 novembre 2011 tutte le società iscritte al Registro delle Imprese dovranno essere dotate di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) alla quale chiunque, comprese le Pubbliche Amministrazioni, potrà trasmettere comunicazioni destinate all'impresa.

L'utilizzo della PEC, in alternativa alla consueta raccomandata postale, rappresenta una grande opportunità in termini di efficienza e di risparmio economico per le imprese e per la Pubblica Amministrazione e consente una notevole semplificazione nella gestione dei processi.

Chi è tenuto ad iscrivere la PEC al Registro Imprese:

Le società di persone e di capitali.

Chi è escluso dall'obbligo di iscrizione della PEC al Registro Imprese:

Le imprese individuali e tutte le imprese che non sono costituite in forma societaria.

Da quando decorre l'obbligo di iscrizione della PEC al Registro Imprese:

Per le società costituite prima del 20-11-2008: entro il 29-11-2011

Per le società costituite a partire dal 20-11-2008: all'atto dell'iscrizione.

Quali sono i costi per l'iscrizione e la variazione della PEC al Registro Imprese ?

Sia l'iscrizione che la variazione dell'indirizzo di PEC al Registro delle Imprese sono gratuite poiché esenti da bolli, diritti, tariffe.

Come fare per iscrivere o modificare la PEC al Registro Imprese ?

rivolgendosi alla propria Organizzazione imprenditoriale o al professionista di fiducia.



Dal punto di vista tecnico gestire una casella di posta elettronica certificata è un po' più complicato di una e-mail normale: ogni azione di invio o ricezione di messaggi certificati genera più e-mail con allegati (messaggio, conferme, errori, etc.).

Comunque per non creare confusione è consigliabile tenere separata la gestione della posta elettronica normale dalla posta certificata.

Ma naturalmente la prima cosa è crearlo :

Per questo siamo a completa disposizione per aiutarvi a scegliere il prodotto di posta certificata migliore in base alle necessità della vostra azienda.

E poi al resto pensiamo noi........

.................così voi non dovrete preoccuparvi di nulla.

Benvenuti sul BLOG di Avant Time srl...