martedì 14 ottobre 2008

Finalmente : Macintosh Portable !!


Finalmente alcune anticipazioni sui nuovi portatili :

Presentazione
14 ottobre 2008
Costo: $6,500 senza Hard Drive
$7,300 con Hard Drive
CPU: Intel ?????????
Frequenza CPU: ????????????????
FPU:
L1 Cache:
L2 Cache:
L3 Cache:
Bus: 16 MHz
Slot: 1
RAM: 1 MB
Memoria: 1 slot RAM da 100 ns
Max 9 MB rev A
Max 8 MB rev B
VRAM:
Video: LCD a matrice attiva
Retroilluminato rev B
Audio: ??????
Porte: ADB
2 Seriali MiniDin 8
Uscita video digitale
Altoparlante

Comunicazione:
Hard Drive:
Consumo: 100 Watt
Peso: 7.2 kg
Dimensione: A L P 10.2 x 38,7 x 37,6 cm
ROM: 256 KB

Non ci resta che aspettare l'Apple Events di stasera per essere più precisi...........



lunedì 13 ottobre 2008

Occhio al monitor !

Spesso non ci badiamo, ma l'oggetto che più guardiamo durante il giorno è il monitor del nostro computer.

E' quindi una componente importante della nostra vita lavorativa, DEVE essere di buona qualità, ne va della nostra vista... 

Spesso invece lo sottovalutiamo, quando cambiamo un PC per avere più potenza, più velocità, sostituiamo volentieri la CPU ( lo scatolotto a torre dove mettiamo i CD per intenderci), ma manteniamo lo stesso monitor di prima... tanto quello funziona ancora... 

Ma siamo sicuri di far bene? No, spesso non facciamo bene... 
Sono ormai più di 3 anni che non vengono più prodotti monitor a raggi CRT, a tubo catodico, eppure li vediamo ancora sulle nostre scrivanie, impolverati ed ingombranti.
Questi monitor sono tecnologicamente superati  dai monitor a cristalli liquidi LCD (quelli a schermo piatto) ed offrono notevoli vantaggi.
Senza addentrarci in particolari tecnici basti sapere alcune differenze sostanziali: 

1- i monitor CRT al contrario degli LCD,  soffrono del decadimento dei fosfori, cioè dopo una media di 3 anni di utilizzo intensivo  perdono di contrasto, di luminosità e di messa a fuoco (quanti monitor vediamo sfocati!);

2- i monitor CRT al contrario degli LCD emettono radiazioni (anche quelli a bassa emissione), radiazioni che alla lunga affaticano la vista e possono procurare mal di testa;

3- i monitor CRT al contrario degli LCD non hanno una visualizzazione omogenea sullo schermo, risentono dei campi magnetici esterni, quindi presentano spesso delle zone più scure e delle altre più chiare, delle zone dove i colori sono corretti e delle zone dove non lo sono;

Potremmo continuare a lungo in questo elenco, ma credo che possa bastare per dare un'idea.

Sfatiamo inoltre dei luoghi comuni:
... i monitor LCD costano cari... era vero 3/4 anni fa, adesso un buon monitor 17"  parte dai € 120,00

... i monitor LCD non hanno colori fedeli... anche questo era vero in passato, adesso è vero il contrario, ci sono monitor professionali che coprono uno spazio colore ben superiore dei mitici (ed ormai alquanto superati) Barco.

... i monitor LCD sono tutti uguali... falso, anche se la tecnologia utilizzata è la stessa, gli schermi (o meglio i "pannelli") LCD presentano notevoli differenze da un produttore all'altro e la differenza si VEDE (guardate il monitor di un Acer e quello di un Apple e giudicate voi).

Un consiglio, verificate lo stato del vostro monitor e affidatevi ad un esperto per la scelta di uno nuovo... per esempio affidatevi a noi.

N.B. i monitor CRT sono rifiuti speciali e devono essere smaltiti in maniera corretta, contattate il comune di residenza per conoscerne le modalità.


giovedì 9 ottobre 2008

Guido ha l'iPhone!

Hanno regalato a Guido l'iPhone, il Signore ci aiuti!
Sono giorni che smacchina, installa, configura, scarica programmini di ogni tipo e genere...
"...guarda cosa fa questo...guarda cosa fa quello... questo è utilissimo..."

Abbiamo capito : l'iPhone fa tutto!

Gli abbiamo chiesto 2 pizze : una margerita e una capricciosa... le stiamo aspettando...


mercoledì 1 ottobre 2008

Il computer ci rende brutti e vecchi..............

Dalla "La Stampa " del 30/09/2008

Cattive notizie per chi passa ore ed ore davanti al pc. «Il computer, se usato tutti i giorni e per molte ore, invecchia il viso. Fa venire le borse sotto gli occhi, spegne il colorito della pelle e i segni dell’invecchiamento sono più visibili». Insomma, oltre alla fatica, la beffa. Parola di Giulio Basoccu, chirurgo estetico e docente all’Università La Sapienza di Roma.

Secondo lo specialista, a lasciare il segno sul viso di una donna non è solo un lavoro particolarmente stressante, «con un capo poco carino sempre sul collo, il pensiero delle responsabilità e delle scadenze. A dare una aspetto stanco, occhiaie e colorito giallastro - spiega Basoccu - contribuisce anche l’effetto-computer».

«Dall’osservazione di un campione di 300 donne tra i 30 e i 40 anni che si sono rivolte al nostro studio - dice infatti l’esperto - abbiamo notato che due su tre passavano ogni giorno dalle cinque alle otto ore fisse davanti a un pc. E tutte lamentavano gli stessi problemi. Profonde occhiaie, rughe più accentuate intorno e tra gli occhi, pelle disidratata, colorito giallastro. Il desiderio comune - prosegue Basoccu - era quello di dare nuova luce a un viso stanco e opacizzato».

«Trascorrere molte ore davanti a un computer -afferma Basoccu- rappresenta comunque uno stress fisico, anche se si sta seduti. Gli occhi si stancano, c’è bisogno di concentrazione e quindi si assumono involontariamente posizioni di alcune parti del viso che contribuiscono a segnare la pelle. Quando ci concentriamo aggrottiamo la fronte e, senza volerlo, forziamo le rughe tra gli occhi e quelle della fronte stessa. Il fatto di stare a lungo in un luogo chiuso, d’estate con aria condizionata e d’inverno con il riscaldamento, aumenta la disidratazione della pelle». Tutti fattori che contribuiscono ad appesantire il viso. «Le nostre pazienti, forzate del computer -continua il chirurgo- sono prevalentemente segretarie e impiegate, che alzano la testa dallo schermo solo per la pausa pranzo. Per loro usiamo un mix di sostanze che contribuiscono a ridonare luminosità e freschezza».

Si tratta di «infiltrazioni di acido ialuronico non cross-lincato, più liquido -descrive l’esperto- che servono a richiamare acqua nei tessuti e quindi a dare maggiore idratazione; micropunture a base di agenti ricostituenti ed antiossidanti, vitamina A, E, C e coenzimi che aumentano il tono e l’elasticità della pelle, e microiniezioni di botulino per appiattire le rughe della glabella (prominenza dell’osso frontale, al di sopra della sutura naso-frontale, tra le arcate sopracciliari), quelle che spuntano tra gli occhi. Ma anche per quelle sulla fronte». «Il tutto -conclude- accompagnato da massaggi linfodrenanti profondi sempre sul viso».

Naturalmente stiamo già pensando di fornire anche questo servizio a tutti coloro che usufruiscono dei nostri contratti di assistenza.............................

martedì 30 settembre 2008

Cosa che le parole non dicono.....



Questo strumento gratuito on-line consente di comporre i propri progetti in modo preciso ed in poco tempo, su una base di 16 frasi di uso comune. Note: Le frasi sono generalmente da mescolare, se non segnalato diversamente. Frasi: verde (ottima) da utilizzare sempre, arancio (accettabile) da limitare, rossa (sfavorevole) da utilizzare raramente o mai.
Istruzioni: 1.selezionare la frase 2.specificare la persona alla quale ci si rivolge 3.ottimizzare il progetto/rapporto/offerta per raggiungere il rapporto frase/verità il più vicino a 0,25.
  1. Sviluppato dopo anni di ricerche intensive. (È stato scoperto per puro caso).
  2. Stiamo testando al momento diversi approcci al problema. (Per il momento andiamo avanti per tentativi)
  3. Il progetto secondo lo schema originale comporta impreviste difficoltà. (Stiamo lavorando su qualcos'altro).
  4. Progetto in stretta collaborazione. (Abbiamo preso un caffe' assieme)
  5. Si ritiene che il cliente sara' soddisfatto dei risultati. (Siamo cosi' in arretrato sui tempi di consegna che il cliente accettera' qualsiasi risultato)
  6. I risultati del test sono stati estremamente gratificanti. (Incredibile, ha funzionato davvero !)
  7. L'intero concetto e' stato abbandonato. (La sola persona che ci capiva qualcosa e' andato in pensione)
  8. Nessuna manutenzione. (Impossibile da aggiustare)
  9. Basso livello di manutenzione. (Quasi impossibile da aggiustare)
  10. Seguiamo lo standard. (L'abbiamo sempre costruito cosi')
  11. Prevedo tempi di consegna di circa due mesi se non avvengono imprevisti. (Sicuramente capitera' qualche cosa e se lavoreremo duro si potra' forse consegnare entro un anno)
  12. Sono stati provati diversi approcci. (Non sappiamo dove siamo, ma ci stiamo muovendo).
  13. L'intero concetto dovrà essere abbandonato. (L'unico che capiva la cosa non c'è più).
  14. Prevediamo... (Speriamo in Dio!).
  15. Problemi seri, ma non insormontabili. (Ci vorrà un miracolo. Dio dev'essere un program manager).
  16. Richiede un'ulteriore analisi e attenzione nella gestione. (Totalmente fuori controllo)
Naturalmente siamo disponibili ad implementare il sistema............................................
Benvenuti sul BLOG di Avant Time srl...